Comunicati

«I miei primi 40 mesi»: la deputata riminese Elisa Marchioni presenta il volume che raccoglie gli atti parlamentari dal 2008

Copertina libro Elisa Marchioni «Una testimonianza del percorso politico che ha preparato in qualche modo l’attuale situazione di governo», e anche «una raccolta parziale ma utile per sintetizzare una parte del lavoro di parlamentare svolto» e infine, un modo per rendere conto dell’attività svolta «tutto ciò che è nato dall’ascolto di chi vive nel territorio e che ho portato a Roma, alla Camera dei deputati o nel confronto con il Governo». Ha molte sfaccettature il volume “I miei primi 40 mesi” di Elisa Marchioni, (scarica il pdf del libro) che raccoglie la sua attività parlamentare dall’elezione nelle liste del Partito Democratico, nell’aprile 2008 ad oggi. Duecento otto pagine che raccolgono, a cura del giornalista Enrico Rotelli, «I progetti di legge presentati, i progetti di legge cofirmati, le interpellanze, le interrogazioni, gli ordini del giorno e gli interventi significativi alla Camera dei Deputati durante la prima metà della XVI Legislatura».

Lo ha presentato all’indomani del voto della manovra del governo Monti, «uno scenario che era fantascienza ipotizzare nel 2008 – ha detto Elisa Marchioni – quando mi sono trovata, dall’opposizione, di fronte alla la più grande maggioranza mai uscita dalle urne italiane, una maggioranza mai così numerosa dal dopoguerra. Una raccolta che è un racconto parziale, perché mancano la politica gli incontri, le persone, l’attività di partito, le assemblee i circoli… ma utile – dice Elisa Marchioni a proposito del volume – perché spiega almeno parte del percorso politico. E’ una raccolta di atti: le leggi presentate, tutte, con lo spirito però «di presentare quelle effettivamente che potenzialmente possano essere approvate». Approvata è stata infatti la legge sottoscritta con altri colleghi, per il passaggio dei 7 comuni dell’Alta Valmarecchia in Emilia Romagna. Tra le proposte presentate, ricorda «la legge sui buoni vacanza, uno strumento che in Francia movimenta un miliardo 600 milioni di euro con un meccanismo di benefit che usano le aziende, simile ai buoni pasto, mentre da noi sono uno strumento da appena 5 milioni euro erogato come sussidio. O la riformulazione dell’Enit, un «ente importante ma che non fa nulla e sul quale abbiamo chiesto una commissione d’indagine per come è stata gestita negli ultimi due anni e sulle assunzioni che sono state fatte». Oppure sulla valorizzazione delle banche del tempo, «una realtà di volontariato nata e radicata nel nostro territorio ma presente a macchia di leopardo in tutta Italia».  Continua la lettura »

«Governo subdolo: così cancella la storia» Intervista a Maurizio Ridolfi

 

«No alla soppressione delle Feste civili»: poche parole ma eloquenti che diventano un blog, soppressionefestecivili.blogspot.com e una raccolta firme varati da alcuni insegnanti universitari e amministratori emiliano romagnoli. Roberto Balzani, sindaco di Forlì, Thomas Casadei docente all'Università di Modena e Reggio, il rettore di scienze politiche dell'Università di Tuscia Maurizio Ridolfi, Sauro Mattarelli, presidente della fondazione Oriani di Ravenna, uniti nel dire che «la soppressione delle feste civili, contenuta nelle misure straordinarie di finanza pubblica del Governo di questo agosto, è un colpo molto duro inferto al già precario equilibrio simbolico su cui si regge l'identità della Repubblica».

Quanto duro, professor Ridolfi

«Ha stupito questo assordante silenzio su una misura che incide sulla rappresentazione della Repubblica, così come continuano i ragazzi a conoscerla a scuola. Faccia un confronto con la Francia o gli Stati Uniti: sarebbe possibile cancellare il 14 luglio francese o il 4 luglio? E invece è successo con un provvedimento che ha tutt'altro scopo e finalità. Occorre mettere di fronte alla pubblica opinione un fatto di tale portata: sta succedendo ciò che non è accaduto mai, la cancellazione di quei simboli che nel passaggio da una generazione a un'altra hanno rappresentato l'immaginario della Repubblica».  Continua la lettura »

Ascanio Celestini commemorerà i Tre martiri il 16 agosto agli Agostiniani: «La fila indiana – Il razzismo è una brutta storia»

Sarà l'attore Ascanio Celestini a commemorare per l'Anpi il 16 agosto il sacrificio dei Tre martiri avvenuto nel 1944 - Adelio Pagliarani, Luigi Nicolò e Mario Cappelli - con il suo spettacolo «La fila indiana - Il razzismo è una brutta storia», in programma all'arena degli Agostiniani alle 21. L'associazione degli ex Partigiani e degli Antifascisti, infatti, prosegue sul solco delle rivisitazioni culturali del messaggio della Resistenza, calandolo nel linguaggio e nei temi della contemporaneità, invitando autori di primo piano. E Ascanio Celestini, autore, narratore, scrittore, reduce dal premio Gobbo d'oro per il suo film La pecora nera, ha risposto all'appello, presentando la sua ultima fatica teatrale, nata dall'ispirazione dell'Arci sul tema del razzismo. «Ho ripescato in un repertorio fatto di racconti detti fuori dai miei spettacoli. Racconti scritti in fretta dopo l'incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti in fuga o dopo la dichiarazione folle e calcolata di qualche politico. Intorno a questi frammenti ne ho messi altri e ho cucito una serie di storie vecchie e nuove alle quali se ne aggiungeranno altre nel corso della breve tournée», racconta Ascanio Celestini.

«A nome dell'ANPI di Rimini voglio esprimere la nostra gratitudine al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per aver accettato l'invito fattogli dall'Amministrazione Comunale a presenziare e celebrare insieme a noi, e alla cittadinanza riminese, il ricordo del martirio dei tre giovani Partigiani - dice Giovanni Pari, presidente dell'Anpi comunale di Rimini - Le celebrazioni programmate per il 21 agosto con la partecipazione del Presidente della Repubblica, avranno un significato ancora più intenso e simbolico, infatti il Presidente Giorgio Napolitano che nella sua carica ricopre il simbolo stesso dell'Unità nazionale, custode della Carta Costituzionale e garante della Repubblica. Valori questi che sono scaturiti dalla lotta di Resistenza che hanno reso l'Italia una Repubblica e una democrazia, e hanno cancellato uno dei periodi più bui della nostra storia: la dittatura fascista». Oltre a partecipare alla commemorazione del 21 alla presenza del Presidente della Repubblica, l'Anpi e i familiari delle tre vittime si troveranno per una breve cerimonia in piazza Tre martiri, nel giorno in cui cade l'anniversario dell'esecuzione, martedì 16 alle ore 10. Chi vorrà, potrà partecipare anche al successivo momento di ricordo al cimitero di Rimini, sulle tombe dei tre giovani.  Continua la lettura »

Trent'anni di Cento Fiori, 30 di lotta alla droga del territorio: la cooperativa festeggia insieme a istituzioni e associazioni

La cooperativa Cento Fiori compie 30 anni e li festeggia con coloro che l'hanno accompagnata in questo lungo percorso nel sociale riminese: le persone, le famiglie, il territorio. Primo appuntamento dei festeggiamenti un seminario, «organizzato per parlare sì di noi in questi anni di attività - dice Monica Ciavatta, presidente della cooperativa Cento Fiori - ma sopratutto enti, istituzioni, servizi e le associazioni che hanno condiviso il cammino o collaborato da quando siamo nati, nel maggio 1981. La nostra storia è anche la loro storia, la nostra evoluzione è anche l'evoluzione di una città, di una provincia, del SerT, delle comunità e cooperative come la nostra che operano sul territorio. Ci è sembrato naturale festeggiare insieme 30 anni di evoluzione di una collettività che lotta contra la droga».

Alla sala del Buonarrivo (presidenza della Provincia di Rimini, corso d'Augusto 231), lunedì 13 giugno il seminario dalle 14,30 vedrà un nutrito panterre di relatori, a partire dall'apertura dei lavori a cura di Mario Galasso, assessore provinciale ai Servizi Sociali. Alla presidenza Werther Mussoni, storico presidente fino a pochi anni fa della cooperativa e fondatore della Comunità Terapeutica di Vallecchio, che darà la parola all'attuale presidente Monica Ciavatta, che parlerà di «Trent'anni di percorsi». Seguirà l'intervento di Leopoldo Grosso, vicepresidente del Gruppo Abele, su «Le vicissitudini delle comunità terapeutiche in 30 anni di lavoro», seguito da Daniela Casalboni, Direttore dell'Unità Operativa Dipendenze Patologiche dell'Azienda Usl Rimini, relatrice su «Il sistema dei servizi per le tossicodipendenze in provincia di Rimini: dal "to cure" al "to care"», seguita da Meo Barberis, dell'associazione Papa Giovanni XXIII, che racconterà «L'esperienza della Papa Giovanni XXIII: al centro la cura della persona». Chiuderà il seminario l'intervento di Eleonora Zoffoli dell'Università della Marginalità: «La complessità del reale».  Continua la lettura »

Cento Fiori compra la «sua» Comunità dopo 25 anni. Mutuo stipulato con Eticredito e Banca Popolare Etica

«Vallecchio è il cuore della cooperativa Cento Fiori: siamo nati in quell'area e da lì abbiamo sviluppato tutte le altre attività. Ed è a Vallecchio che sono impegnati la maggior parte dei nostri lavoratori. Con il suo acquisto, e l'avvenuta stipula del mutuo si conclude in qualche modo un ciclo, avviandone uno nuovo». E' Monica Ciavatta, presidente della cooperativa sociale Cento Fiori che commenta l'importante passo della azienda sociale: acquistare l'area dove da oltre un ventennio opera la Comunità di Vallecchio. Passo concretizzatosi con la stipula del mutuo con due banche etiche, Eticredito ? Banca Etica Adriatica di Rimini - e Banca Popolare Etica di Padova, che hanno finanziato così un milione 365 mila euro. Il passaggio ulteriore dopo che in agosto, con un voto unanime, l'assemblea della storica cooperativa riminese aveva votato l'acquisto del podere Fonte, a Vallecchio, la sede della comunità, dal valore complessivo di un milione 800 mila euro circa.  Continua la lettura »

«Australian 'ndrangheta»: a Rimini venerdì 15 lo storico Ciconte e il procuratore antimafia Macrì alla sala del Giudizio, h 21

«The best made in Italy in the world: Australian 'ndrangheta». Un titolo provocatorio per presentare l'ultima fatica libraria di Enzo Ciconte, storico della criminalità organizzata, e Vincenzo Macrì, procuratore nazionale Antimafia aggiunto, invitati a Rimini dall'associazione Ragionevoli dubbi. I codici di affiliazione della malavita calabrese in Australia e la missione che là compì Nicola Calipari (il funzionario di polizia ucciso durante a liberazione della giornalista Giuliana Sgrena in Iraq), racoclti nel volume «Australian 'ndrangheta, saranno il punto di partenza di un interessante dibattito sulla malavita organizzata e delle sue tecniche di infiltrazione nei territori. Emblematico il caso dell'Australia, dove invece le "consorelle", mafia, camorra o Sacra corona unita, non sono esistenti.  Continua la lettura »

Gli inserimenti lavorativi, un risparmio per la collettività riminese di 4 milioni di euro: presentato il bilancio sociale Csr

Circa 4milioni di euro: a tanto ammonta il risparmio per la collettività riminese, grazie al lavoro del Consorzio Sociale Romagnolo (Csr), che ha inserito (dati al 30 giugno 2009) 380 persone svantaggiate nelle cooperative sociali di tipo B. Un impegno, quello del CSR, capace di produrre tre positività: un vantaggio economico per la persona in quanto da assistita diventa creatrice di reddito; il risparmio per la collettività di 10mila euro per ogni inserimento lavorativo (dato rilevato da una ricerca dell'istituto Gian Franco Minguzzi di Bologna); il vantaggio sociale, in quanto il lavoro è vettore d'integrazione come fonte di identità e di appartenenza sociale, generatrice di senso per sé e per gli altri.  Continua la lettura »

Festa della Liberazione a Rimini, Igor Protti e Matteo Brighi insieme ai partigiani Anpi: “Diamo un calcio al fascismo"

Dall'Antimafia, vista come una nuova Resistenza, alla Festa della Liberazione: attualità, memoria, storia e sport saranno i temi lungo i quali si snoderanno le celebrazioni del 25 aprile programmate dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (Anpi) sezione di Rimini. Con due testimonial di eccezione, quest'anno: l'ex capocannoniere di ogni campionato professionistico italiano, Igor Protti e il centrocampista della Roma Matteo Brighi, due campioni riminesi che hanno deciso di vestire la maglia dell'antifascismo insieme al partigiano dell'VIII brigata Garibaldi Giuseppe "Pepo" Brolli. "Diamo un calcio al fascismo" è il messaggio che quest'anno coniugherà i valori della Resistenza e quelli dello sport, il leit motiv che unirà generazioni e valori sportivi e sociali nel fitto calendario dell'Anpi, in parte già avviato e che non si esaurirà nel giorno della Liberazione.  Continua la lettura »

Cara politica, sui bisogni delle persone non ne hai azzeccata una! Sabato 27 anche a Rimini la mobilitazione nazionale

Il Welfare non va abbattuto, ma riformato. E per sensibilizzare l'opinione pubblica, le Istituzioni, i partiti e i media decine di organizzazioni della società civile e tantissimi operatori e cittadini, il 27 febbraio prossimo, in molte città italiane scenderanno in piazza, organizzeranno eventi, raccoglieranno firme. E anche Rimini partecipa alla prima mobilitazione nazionale promossa dalla campagna "I diritti alzano la voce". Alla sala degli Archi in piazza Cavour, a Rimini, a partire dalla 11,30 di sabato 27 febbraio si troveranno volontari e responsabili dell'Aism, dell'Arci, dell'Auser, del Coordinamento Nazionale Comunità d'Accoglienza attraverso la cooperativa Cento Fiori, del Consorzio Sociale Romagnolo, per incontrare la cittadinanza, il Terzo settore e la politica. Nell'occasione verranno presentate "10 proposte per un'Italia civile", sulle quali viene promossa la raccolta di firme.  Continua la lettura »

Problemi con la cocaina? La cooperativa Cento Fiori apre un gruppo per consumatori e familiari, ogni lunedì

Uno spazio aperto a chi ha problemi con al cocaina e con i loro familiari: è quanto ha predisposto la cooperativa sociale Cento Fiori di Rimini, che dal 1981 si occupa di recupero e cura delle tossicodipendenze, tutti i lunedì dalle 18 alle 19, a partire dal prossimo 22 febbraio 2010. Il gruppo si svolgerà presso la sede del Consorzio Sociale Romagnolo (C.S.R.) in via Caduti di Marzabotto n.40 piano terra. Uno spazio di dialogo completamente gratuito, nel quale è necessario solo prendere contatto con il dott. Federico Olei (tel 3311312339) curatore del progetto, per un colloquio preliminare informativo con i candidati sulle modalità di svolgimento del gruppo.

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