La Cgil vuole «Una regione che promuove l'uguaglianza» e nello stesso tempo "rivuole" Vasco Errani alla Regione, promuovendolo. Accade al 10° congresso, ieri in scena a Riccione, presente in sala il presidente, in prima fila. Siamo alle prime battute, si insediano le commissioni e si salutano gli ospiti: al nome di Errani scatta l'applaudo della platea dei delegati, forse il più lungo dei lavori, una trentina di secondi. Poi è Danilo Barbi, il segretario uscente, con la chiusura del capitolo della sua relazione dedicato all'Emilia Romagna a dare l'ufficialità al feeeling con Errani. In questa regione si può «fare di più, ma occorre che questa amministrazione regionale, come noi speriamo, venga confermata nelle elezioni del 28 e 29 marzo». Ed è di nuovo un lungo applauso. Continua la lettura »
