Turismo

«Bologna può diventare una “piattaforma logistica” per il turismo in Italia» - Intervista a Andrea Babbi

«Il mestiere di Apt è essere al servizio degli eventi e dei territori di tutta la Regione. Per questo collaboriamo con il Capodanno di Rimini e con le città d'arte. Bologna ci ha chiesto una collaborazione ed abbiamo realizzato un sito in 48 ore e inserito i pacchetti già pronti degli albergatori bolognesi». Per Andrea Babbi, ad di Apt Servizi, la connessione Bologna–Firenze, al di là del Capodanno in comune, ha sol che «dello straordinario».

Perché straordinario?

«È un riposizionamento che porta Bologna ad essere una potenziale piattaforma turistica verso la domanda internazionale di arte e cultura italiana e che colloca la città delle due torri, grazie all'intermodalità e all'aeroporto internazionale, in un posizionamento in “simbiosi” con Firenze straordinario, perché ha solo da guadagnarci».

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Iperbooking, la gestione on line delle prenotazioni alberghiere ora su Facebook: un'applicazione della riminese Iper.net

Iperbooking, il sistema di gestione delle vendite on line degli alberghi sbarca su Facebook ed apre nuove prospettive agli utenti del popolare social network e dell'industria turistica italiana. E' una delle ultime novità che Iper.net, la web house di Rimini, porterà al Sia Guest, la fiera internazionale dell'attrezzatura alberghiera in programma a Rimini da sabato 21 a martedì 24 novembre. Iperbooking, prodotto ormai consolidato nato nella capitale italiana dei servizi alberghieri ed utilizzato nelle prime versioni dal 30% delle strutture alberghiere riminesi e dal principale portale di vendita on-line della Riviera RiminiReservation.it, ora apre a Facebook, equiparando il popolare servizio – 300 milioni di utenti – ai grandi portali di prenotazione on line internazionali. Con la stessa semplicità che contraddistingue Iperbooking.  Continua la lettura »

Riviera, sorpresa di Pasqua: «il turismo ha tenuto bene». La parte del leone i parchi tematici: a Mirabilandia 50 mila presenze

Nell'uovo di Pasqua l'industria turistica della Riviera emiliano romagnola trova un avvio di stagione positivo. Le attese di operatori, Amministratori, parchi tematici – i cavalli di battaglia dell'apertura dell'estate - non sono state deluse quest'anno. Anzi: “L'esame di ammissione alla stagione turistica è stato superato con una certa brillantezza” dice Massimo Gottifredi, presidente di Apt servizi Emilia Romagna.  Continua la lettura »

Turismo, Pasi sposta la crisi all'anno prossimo: «per ora reggiamo»

Il turismo emiliano romagnolo «tiene meglio degli altri, ma sono solo le prime avvisaglie del 2009, quando la crisi morderà di più. E abbiamo retto meglio degli altri stati, Spagna, Croazia, Turchia». Parola dell'assessore regionale al Turismo, Guido Pasi.

Alle spalle una crescita costante dal 1997 al 2007, arrivata a 8 milioni 667 mila arrivi, per 52 milioni di presenze, ma alla conferenza sul turismo Emiliano Romagnolo i dati sono serviti come base di partenza, per guardare al futuro, dribblare le lievi flessioni dell'oggi e prepararsi al domani, facendo leva sul rapporto tra pubblico e privato. E magari rinnovando "la cartolina" di alcune destinazioni - il primo test sarà a Rimini - riqualificandone aree. Ma anche chiedendo allo Stato interventi per quello che rappresenta oltre il 10% del Pil. Come ha chiesto a Riva del Garda il presidente della Regione, Vasco Errani, una «politica nazionale, governiamo insieme».  Continua la lettura »

Rimini, Rimini. Ma, ormai, solo nei fine settimana

La coppia entra nell'albergo, si guarda intorno, si avvicina alla reception e chiede informazioni: costi, servizi, trattamento. "Grazie, arrivederci" ed esce. Passa mezz'ora, un'ora, tornano e chiedono una camera.

Rivabella, frazione a nord di Rimini, hotel Britta, piccolo tre stelle a conduzione familiare, 30 camere. Lo gestisce Rita Podeschi: "molti lo fanno: arrivano in zona, confrontano, poi scelgono. Ho affittato 4 o cinque camere così". Più o meno come gli stranieri scelgono i ristoranti. Solo che "sono italiani". Sono le nuove modalità di approccio alla vacanza, davvero "last minute".  Continua la lettura »

Lungomare: sogni di modernità che sanno di passato

Il sipario del palazzo dell'Arengo ha svelato i "desiderata" dei projet financing per il lungomare di Rimini. Nei rendering di famosi studi di progettazione europei hanno preso forma i - possibili - futuri skyline della città, venendo dal mare. Sogni da nuovo millennio, coltivati per lasciare un segno politico di questi anni. Un segno qualunque sarebbe bastato, ma questi progetti ne sono l'essenza, con le loro radici di cemento e tondelli nel nostro passato come, a ben guardare, chi li coltiva con torva ostinazione. Un passato rinfrescato, forse, da linee più o meno fantasiose, più o meno verdi, più o meno ardite. Ma nella sostanza fedeli alle idee che dal dopoguerra agli anni '80 hanno costruito una città. E che, nonostante siano vissute pesantemente, oggi, sbirciando questi nuovi sogni digitali, danno il senso di non aver lasciato spauracchio alcuno.  Continua la lettura »

Al Grand hotel di Rimini esce Coppola ed entra Batani

Aveva "perso" il Grand Hotel di Rimini per un soffio, Antonio Batani, imprenditore romagnolo nel campo degli alberghi: il gioiello riminese gli era sfuggito di mano nel febbraio 2006 sul filo della firma, ad opera dell'immobiliarista romano Danilo Coppola. Svanito il concorrente nel turbinio delle traversie giudiziarie e finanziarie, il simbolo della Rimini alberghiera, raccontato da Fellini nel suo Amarcord, è tornato sul mercato. E Batani ci ha riprovato. Ieri, dopo un mese di trattative, è diventato suo. Alla vigilia del centesimo compleanno della struttura riminese. Arricchirà il portafoglio alberghiero dell'imprenditore di Cervia che conta già un cinque stelle, il Palace, a Milano Marittima, e diversi 4 stelle cervesi, il Gallia, il Mare Pineta, l'Aurelia, il Doge, il Brasil, il Diplomatic, l'Universal. Una galassia creata dagli anni '50, quando da San Piero in Bagno, nel forlivese, Batani, si è tuffato nella nascente industria turistica.  Continua la lettura »

I borghi di Valconca e Valmarecchia come teatro di un “turismo dell'esperienza”: convegno sull'Albergo diffuso a Mondaino

Un pubblico di addetti ai lavori, operatori del turismo, responsabili di club di prodotto, amministratori della Valconca. Si sono dati appuntamento a Mondaino per discutere - e apprendere dalla voce di chi ha già avviato con successo - l'esperienza dell'Albergo diffuso, la nuova tipologia alberghiera che la Regione Emilia Romagna, settima in Italia, ha varato quest'anno. Interessati a come questa formula turistica, una serie di residenze in un borgo, collegate tra loro da servizi centralizzati come reception, ristorante, possano permettere al turista di vivere una vacanza a contatto con gli usi, i costumi, le tradizioni del luogo.  Continua la lettura »

Le opportunità di sviluppo del turismo nei piccoli centri con “l’albergo diffuso”: sabato un convegno a Mondaino

"Riqualificazione dei borghi. Opportunità di sviluppo e azioni di sostegno: l'apporto dell'albergo diffuso". Sarà questo il tema centrale del convegno previsto sabato 24 novembre a Mondaino, dedicato alla nuova tipologia alberghiera introdotta dalla Regine Emilia - Romagna, che mira a valorizzare i piccoli centri dell'entroterra, attraverso un turismo interessato più ai luoghi suggestivi e agli stili di vita, piuttosto che alle sirene della modernità. L'albergo diffuso è una struttura ricettiva collocata in più edifici, ma organizzati in modo unitario, per offrire servizi di qualità anche nei piccoli centri urbani, una formula già stata testata in diverse regioni italiane.  Continua la lettura »

Il turismo fa i suoi conti alla Fiera di Rimini

“Ecoturismo, vacanze attive e di benessere, enogastronomia e solidarietà vanno quest’anno a tessere il lungo fil rouge delle novità portate in fiera dagli espositori in questo 44 esima edizione del TTG Incontri". Con queste tendenze del mercato turistico il presidente della Fiera di Rimini Lorenzo Cagnoni ha tagliato il nastro ieri della manifestazione che, fino al 14 ottobre, ospiterà le contrattazioni di oltre 30 mila operatori del settore Business to business, mentre oltre 550 buyer stranieri presenzieranno al TTI, il principale workshop per la commercializzazione delle vacanze “made in Italy”. E' nella quaterna illustrata da Cagnoni che si gioca il futuro della vacanza, alla quale si aggiunge lo sport, amato soprattuto dal mercato del nord Europa. Il viaggiatore dei prossimi anni è motivato da interessi specifici,  Continua la lettura »

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