«Ricostruire nei territori le unità del lavoro e tra cittadini, pensionati e lavoratori, perché solo così ci si pone contro la destra che vuole dividere e corporativizzare la società», e nello stesso tempo «rilanciare la contrattazione per il reddito, per migliori condizioni sociali», dialogando con la Regione Emilia - Romagna. Riccione, decimo congresso regionale dello Spi Cgil: il segretario uscente Maurizio Fabbri traccia il bilancio dei quattro anni trascorsi e propone le traiettorie future alla platea dei 310 delegati del principale sindacato pensionati dell'Emilia Romagna, ovvero 459 mila tesserati. E traccia sopratutto un solco tra l'operato del Governo Berlusconi e quello regionale di Vasco Errani. Continua la lettura »
