Cooperative sociali

Trent'anni di Cento Fiori, 30 di lotta alla droga del territorio: la cooperativa festeggia insieme a istituzioni e associazioni

La cooperativa Cento Fiori compie 30 anni e li festeggia con coloro che l'hanno accompagnata in questo lungo percorso nel sociale riminese: le persone, le famiglie, il territorio. Primo appuntamento dei festeggiamenti un seminario, «organizzato per parlare sì di noi in questi anni di attività - dice Monica Ciavatta, presidente della cooperativa Cento Fiori - ma sopratutto enti, istituzioni, servizi e le associazioni che hanno condiviso il cammino o collaborato da quando siamo nati, nel maggio 1981. La nostra storia è anche la loro storia, la nostra evoluzione è anche l'evoluzione di una città, di una provincia, del SerT, delle comunità e cooperative come la nostra che operano sul territorio. Ci è sembrato naturale festeggiare insieme 30 anni di evoluzione di una collettività che lotta contra la droga».

Alla sala del Buonarrivo (presidenza della Provincia di Rimini, corso d'Augusto 231), lunedì 13 giugno il seminario dalle 14,30 vedrà un nutrito panterre di relatori, a partire dall'apertura dei lavori a cura di Mario Galasso, assessore provinciale ai Servizi Sociali. Alla presidenza Werther Mussoni, storico presidente fino a pochi anni fa della cooperativa e fondatore della Comunità Terapeutica di Vallecchio, che darà la parola all'attuale presidente Monica Ciavatta, che parlerà di «Trent'anni di percorsi». Seguirà l'intervento di Leopoldo Grosso, vicepresidente del Gruppo Abele, su «Le vicissitudini delle comunità terapeutiche in 30 anni di lavoro», seguito da Daniela Casalboni, Direttore dell'Unità Operativa Dipendenze Patologiche dell'Azienda Usl Rimini, relatrice su «Il sistema dei servizi per le tossicodipendenze in provincia di Rimini: dal "to cure" al "to care"», seguita da Meo Barberis, dell'associazione Papa Giovanni XXIII, che racconterà «L'esperienza della Papa Giovanni XXIII: al centro la cura della persona». Chiuderà il seminario l'intervento di Eleonora Zoffoli dell'Università della Marginalità: «La complessità del reale».  Continua la lettura »

Coop sociali l'altra faccia della crisi. Per gli «svantaggiati» il lavoro è un miraggio

La crisi economica che spinge a una forte competitività è una ganascia della tenaglia, l'altra sono i tagli agli enti locali e nel mezzo c'è un settore del mercato del lavoro che non guarda solo al profitto ma all'inclusione sociale dei lavoratori cosiddetti "svantaggiati": la cooperazione sociale di tipo B. E che comincia a sentire gli effetti di questa morsa. L'allineamento con il mercato in crisi è cominciato proprio dalla missione, dare un lavoro a chi, per disabilità fisiche o psichiche, faticava più degli altri a trovarlo. «Se prima della crisi riuscivi a inserire lavoratori svantaggiati anche con condizioni di media gravità, ora devi impiegare uno "svantaggiato biondo, alto e velocissimo", facendo una selezione dei migliori. - dice Vittorio Saltini, presidente del modenese Consorzio solidarietà sociale, circa 30 coop di cui 20 di tipo B - I lavoratori con problemi psichici prima della crisi erano gli ultimi a essere impiegati. Oggi, con la disoccupazione che cresce, sono gli ultimi di una lunga fila. Nei servizi ambientali di "psichici" non ce n'è più». E' la produttività, baby, un tema - o uno scoglio - che ricorre in ogni tipo di contratto, sia che si forniscano servizi alle grandi multiutility, sia ai privati, sia agli enti locali.  Continua la lettura »

Una comunità di... Cento Fiori. «Creammo per la prima volta quella che oggi è chiamata sussidiaretà»

«Esistono due tipi di assuefazione all'eroina: 1) l'assuefazione del tossicomane. 2) l'assuefazione dell'opinione pubblica. Una efficace attività preventiva deve combattere questo secondo tipo di abitudine. L'eroina a Rimini nel giro di tre anni ha assunto dimensioni preoccupanti. I tossicomani che si sono rivolti al C.M.A.S (Centro Medico di Assistenza Sociale) per disintossicarsi sono in continuo aumento. L'incremento nel periodo 30/9/1979 - 30/4/1980 è stato del 187% di eroinomani al di sotto dei 20 anni, del 9,5% tra i 20 e i 24 anni e del 51% al di sopra dei 25 anni. Da questi dati si può notare che il mercato punti decisamente sugli adolescenti e di come questi caschino nella rete. [...] A Rimini e circondario esistono circa 600 tossicomani, comperano in media 50 mila lire di eroina al giorno. Con una semplice operazione scopriamo che il mercato è di 30 milioni al giorno, 900 milioni al mese, circa 12 miliardi all'anno». Siamo nel 1980, con queste parole inizia un volantino che chiama ad una manifestazione cittadina organizzata per il 22 novembre. Lo firmano «i giovani del Centro, il comitato dei genitori, gli operatori del Cmas», struttura della Usl Rimini Nord. L'obbiettivo della manifestazione, la prima del suo genere, è «politicizzare il tema della tossicodipendenza». Ovvero, per dirla ai nostri giorni, farla mettere in agenda per la città.  Continua la lettura »

Cento Fiori compra la «sua» Comunità dopo 25 anni. Mutuo stipulato con Eticredito e Banca Popolare Etica

«Vallecchio è il cuore della cooperativa Cento Fiori: siamo nati in quell'area e da lì abbiamo sviluppato tutte le altre attività. Ed è a Vallecchio che sono impegnati la maggior parte dei nostri lavoratori. Con il suo acquisto, e l'avvenuta stipula del mutuo si conclude in qualche modo un ciclo, avviandone uno nuovo». E' Monica Ciavatta, presidente della cooperativa sociale Cento Fiori che commenta l'importante passo della azienda sociale: acquistare l'area dove da oltre un ventennio opera la Comunità di Vallecchio. Passo concretizzatosi con la stipula del mutuo con due banche etiche, Eticredito ? Banca Etica Adriatica di Rimini - e Banca Popolare Etica di Padova, che hanno finanziato così un milione 365 mila euro. Il passaggio ulteriore dopo che in agosto, con un voto unanime, l'assemblea della storica cooperativa riminese aveva votato l'acquisto del podere Fonte, a Vallecchio, la sede della comunità, dal valore complessivo di un milione 800 mila euro circa.  Continua la lettura »

Gli inserimenti lavorativi, un risparmio per la collettività riminese di 4 milioni di euro: presentato il bilancio sociale Csr

Circa 4milioni di euro: a tanto ammonta il risparmio per la collettività riminese, grazie al lavoro del Consorzio Sociale Romagnolo (Csr), che ha inserito (dati al 30 giugno 2009) 380 persone svantaggiate nelle cooperative sociali di tipo B. Un impegno, quello del CSR, capace di produrre tre positività: un vantaggio economico per la persona in quanto da assistita diventa creatrice di reddito; il risparmio per la collettività di 10mila euro per ogni inserimento lavorativo (dato rilevato da una ricerca dell'istituto Gian Franco Minguzzi di Bologna); il vantaggio sociale, in quanto il lavoro è vettore d'integrazione come fonte di identità e di appartenenza sociale, generatrice di senso per sé e per gli altri.  Continua la lettura »

Problemi con la cocaina? La cooperativa Cento Fiori apre un gruppo per consumatori e familiari, ogni lunedì

Uno spazio aperto a chi ha problemi con al cocaina e con i loro familiari: è quanto ha predisposto la cooperativa sociale Cento Fiori di Rimini, che dal 1981 si occupa di recupero e cura delle tossicodipendenze, tutti i lunedì dalle 18 alle 19, a partire dal prossimo 22 febbraio 2010. Il gruppo si svolgerà presso la sede del Consorzio Sociale Romagnolo (C.S.R.) in via Caduti di Marzabotto n.40 piano terra. Uno spazio di dialogo completamente gratuito, nel quale è necessario solo prendere contatto con il dott. Federico Olei (tel 3311312339) curatore del progetto, per un colloquio preliminare informativo con i candidati sulle modalità di svolgimento del gruppo.

“Droghe tra cura e riduzione dei rischi”: alla sala degli Archi prosegue “InDipendenza”, incontri di informazione di Cento Fiori

“Droghe tra cura e riduzione dei rischi”: questo il tema del nuovo appuntamento con InDipendenza, il ciclo di incontri di informazione e formazione gratuiti promosso dalla cooperativa sociale Cento Fiori, dal 1986 impegnata in prevenzione, diagnosi, cura, e reinserimento sociale. Ciclo patrocinato dal Comune di Rimini e realizzato in collaborazione con l'Ausl e il Servizio Tossicodipendenze (Ser.T.) di Rimini. Mercoledì 22 aprile alle 20,30 presso la sala degli Archi, in piazza Cavour, Rimini, il tema sarà introdotto dalla dottoressa Daniela Casalboni, Direttore Unità Operativa Dipendenze patologiche Ausl di Rimini e sarà discusso dai presenti sotto la conduzione della educatrice professionale Fabiola Gomez, che coinvolgerà i partecipanti per circa un'ora e mezza.  Continua la lettura »

Nuovi percorsi nell'area naturalistica e pesca “no kill”: la coop Cento Fiori inaugura il rinnovato Lago Arcobaleno di Riccione

La zona naturalistica del lago Arcobaleno inaugura il suo rinnovato corso, dopo gli interventi di abbellimento, con il ripristino dei percorsi naturali dedicati alle famiglie e alle scuole, la pesca “no kill” e il punto ristoro in chiave “equa” e romagnola. Sabato 18 aprile alle 11 il “vernissage” dell'area naturale, ora completamente gestita dalla cooperativa sociale onlus Cento Fiori, che ha realizzato un progetto di forte rinnovamento in chiave ecologica, attingendo a finanziamenti provinciali e comunali. E infatti all'inaugurazione saranno presenti, oltre ai responsabili della coop Cento Fiori, il sindaco Daniele Imola e l'assessore all'Ambiente Mario Galasso di Riccione, e all'assessore all'Ambiente della Provincia Cesarino Romani.  Continua la lettura »

“Giovani e alcool, come può rispondere il territorio”: mercoledì con esperti e pubblico a «InDipendenza», di Coop Cento Fiori

“Giovani e alcool: come può rispondere il territorio”, questo il tema del nuovo appuntamento con InDipendenza, il ciclo di incontri di informazione e formazione gratuiti promosso dalla cooperativa sociale Cento Fiori, dal 1986 impegnata in prevenzione, diagnosi, cura, e reinserimento sociale. Ciclo patrocinato dal Comune di Rimini e realizzato in collaborazione con l'Ausl e il Servizio Tossicodipendenze (Ser.T.) di Rimini. Mercoledì 15 aprile alle 20,30 presso la sala degli Archi, in piazza Cavour, Rimini, il tema sarà introdotto dalla dottoressa Caterina Staccioli, coordinatrice Centro Alcool e fumo Ausl di Rimini e sarà discusso dai presenti sotto la conduzione della educatrice professionale Fabiola Gomez, che coinvolgerà i partecipanti per circa un'ora e mezza.  Continua la lettura »

«Quando giocare d'azzardo diventa un rischio»: secondo appuntamento con «InDipendenza», incontri pubblici con esperti a Rimini

La dipendenze da gioco d'azzardo spiegata dall'educatrice Emma Pegli, del Servizio Tossicodipendenza (Ser.T.) di Rimini, e poi discussa dal pubblico: mercoledì 8 aprile secondo appuntamento alla Sala degli Archi di Rimini (ore 20,30) con “InDipendenza”, il ciclo di incontri di informazione e formazione gratuiti, promosso dalla cooperativa sociale Cento Fiori, dal 1986 impegnata in prevenzione, diagnosi, cura, e reinserimento sociale. Ciclo patrocinato dal Comune di Rimini e realizzato in collaborazione con l'Ausl e il Servizio Tossicodipendenze (Ser.T.) di Rimini.  Continua la lettura »

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