Exitime

Spaesamenti: l'ironia pittorica di Kiril Chocalov

kiril_cholakovVive nel Borgo San Giuliano, uno dei cuori di Rimini. In Germania le sue opere hanno campeggiato sui manifesti della mostra "Aktuelle Szene Bulgarien" (Scena attuale bulgara), Ludwig Museum di Coblenza, allestita dietro il Deutsches Eck, uno dei luoghi mitizzati nella storia germanica, alla confluenza della Mosella con il Reno. In pratica, una consacrazione come artista leader della scuola bulgara, in una mostra dove invece era l'outsider, Kiril Cholakov, pittore, autore di installazioni, che con le due gradi correnti pittoriche bulgare proprio non ha nulla a che fare.  Continua la lettura »

Amici, non cercateci su Facebook

Exitime, rivista mensile di cultura e divertimento - copertina n. 14Hei, 'sto giro vi do una notizia: non siamo su Facebook. E non ci entreremo a breve. Niente foto della piccola di Samuele al posto del profilo del giornale (t'ho fregato, Samu, lo so che ci stavi pensando). E niente foto delle seratone con i nostri fans al ristorante cinese: Ennio, Antonina, Roberto (mio fratello) e mio cugino Angelo. Niente pillole di cosa facciamo ora tipo: "Exitime ha finito il sudoku, ora prova il Bartezzaghi. Magari ci riesce". No, Facebook non ci tenta. Per ora.

E' solo una scelta di marketing, in fondo, nata dopo aver rivisto "Ecce bombo" per la 14esima volta: "mi si nota di più se ci sono o se non ci sono?". Moretti è un guru, niente da fare.  Continua la lettura »

Happy birthday a voi

Exitime, rivista mensile di cultura e divertimento - copertina n. 13E con questo fanno tredici. Non di editoriali, di numeri, Exitime compie un anno. Uno dei giornali più veloci di Rimini - nel senso che sparisce subito, porca miseria, ci toccherà fare un doppio giro... - nel novembre 2007 lanciava il suo primo gridolino. Sissi, gridolino. Perché quando va in stampa è più o meno come nascesse un bambino. Certe sudate... per Samuele. E impagina, e controlla i refusi, e taglia, e lima, e rimpicciolisci la foto. Un lavoro. Che non finisce mai. Per fortuna. Ma Samuele, l'editore, ci ha preso talmente gusto ai vagiti che pochi giorni fa, con Andreina, ne ha voluti sentire di veri: è nata Claudia. Per cui, vuol dire che è ottimista sul futuro. E non è sfigato come me.  Continua la lettura »

Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte. Al Paz.

I ragazzi del Paz hanno aperto un nuovo laboratorio. Okkupando uno stabilimento privato. Chiuso da una ristrutturazione economica che ha ancora strascichi e ferite: l'ex Granarolo. Siamo abituati alle ristrutturazioni, è la globalizzazione, baby. Facciamo spallucce, finché non è il nostro turno. Come per i rifiuti. Dallo stabilimento, per molti anni, veniva il latte della mamma alla mattina. Quelli più grandicelli ci andavano in gita scolastica. Lo ricordo ancora, scienze: il processo di abbattimento dei batteri attraverso la pastorizzazione. Come dire, un pezzo della nostra infanzia, ecc. ecc..  Continua la lettura »

Una vacanza in fumo

Exitime, rivista mensile di cultura e divertimento - copertina n. 11La storia di Luca Zanotti e Davide D'Orsi, più che di droghe leggere, è una saga dell'irrazionalità. Qualcosa tipo "Paura e delirio a Las Vegas". A ruoli ribaltati. E in quanto a delirio, non sono certo loro i protagonisti. E' sproporzionato quel che stanno patendo: consumati in attesa di essere deportati in Grecia, senza sapere quando si terrà il processo. Luca, in questa attesa, sta facendo dentro e fuori dagli ospedali. E, attenzione, mica è uccel di bosco o se la spassa: è pur sempre agli arresti domiciliari (lo dico per quel consigliere che ogni tanto delira, ma in modo naturale: senza usare sostanze psicotrope).  Continua la lettura »

Salviamo il mercatino dei bambini. Dai genitori.

Exitime, rivista mensile di cultura e divertimento - copertina n. 10Ogni tanto gironzolo per il mercatino dei bambini. Per poco - una passeggiata tra quel vociare si accetta, una serata è come dormire sopra una balera d'estate - però mi piace. Intanto per le mamme. Mica sono quelle in versione natalizia, attillatissime e ipertruccate. Nonono, sono la versione mamma-impegnata-con-i-figli, négligé, intente a badare il negozietto dei pargoli in fuga, sbocconcellando l'immancabile pizzetta con la vicina. Insomma, la versione istituzionale, dallo sguardo un po' stanco. Diciamolo: più sexy dell'alter ego natalizio.  Continua la lettura »

Lungomare: sogni di modernità che sanno di passato

Il sipario del palazzo dell'Arengo ha svelato i "desiderata" dei projet financing per il lungomare di Rimini. Nei rendering di famosi studi di progettazione europei hanno preso forma i - possibili - futuri skyline della città, venendo dal mare. Sogni da nuovo millennio, coltivati per lasciare un segno politico di questi anni. Un segno qualunque sarebbe bastato, ma questi progetti ne sono l'essenza, con le loro radici di cemento e tondelli nel nostro passato come, a ben guardare, chi li coltiva con torva ostinazione. Un passato rinfrescato, forse, da linee più o meno fantasiose, più o meno verdi, più o meno ardite. Ma nella sostanza fedeli alle idee che dal dopoguerra agli anni '80 hanno costruito una città. E che, nonostante siano vissute pesantemente, oggi, sbirciando questi nuovi sogni digitali, danno il senso di non aver lasciato spauracchio alcuno.  Continua la lettura »

Amarcort: nasce un nuovo Festival di cortometraggi: 400 partecipanti per due sezione, 17 e 4 minuti

Nasce un nuovo festival indipendente dedicato ai cortometraggi, "Amarcort". L'11 e il 12 luglio, presso Rimini terme, alle 21, la tornata finale di questo esperimento, messo in piedi con pochi mezzi e tanto entusiasmo da un manipolo di ragazzi, l'Associazione culturale SMArt Academy, ovvero Alessandro Ceccarelli, Fabio Ceccarelli, Maurizio Ferrante, Simona Meriggi, Marco Serio, Sara Paci, con l'intento di promuovere la forma espressiva ed artistica del cortometraggio e dare visibilità agli autori indipendenti.

E che, nel giro di pochi mesi, ha visto partecipare alle selezioni oltre 300 video, cortometraggi di fiction e animazione, girati non prima del 2003. Il limite era 17 minuti per la sezione "Amarcort" e 4 minuti per "Gradisca". E scorrendo fin qui il programma si sarà capito che c'è un cospicuo richiamo a Federico Fellini.  Continua la lettura »

Gli Exitime all blacks. Ovvero, come fondare una squadra di calcio ed essere felici

La copertina di Exitime di giugnoIl vulcanico Samuele – l'editore - un po' soffre di manie di grandezza. Però, più che a Charles Foster Kane – il magnate dell'editoria di Quarto Potere - si rifà a Silvio Berlusconi. Senza offesa. Mica perché ha le televisioni (tre: in camera, in salotto e nella cuccia dei feroci carlini da guardia). Perché s'è fatto la squadra di calcio.  Continua la lettura »

Daniele Maggioli, un cantautore semiserio per una Rimini cantata con “ironia pagliaccia”

Gavetta: mentre si strimpella o si attoricchia in attesa della svolta, si può anche papereggiare tra i tavoli di un'osteria riminese. E poi, con ancora la parananza addosso, servire con chitarra e voce alle orecchie degli avventori la stessa Rimini che questi vivono, facendo finta o senza accorgersi di essere in quelle strofe. Come "l'attrice in erba carina e scontata, acida come un avanzo di yogurt, si veste un po' zingara e un poco firmata, e beve tisane all'ortica". E' ciò che fa Daniele Maggioli, ogni giorno all'Harissa, anche lui come più o meno tutti i riminese dal dna lavorativo tra i tavoli, ma che di quelle immagini raccolte tra tavoli e lungomare, le ha poi racchiuse in "canzoni semiserie di mare, di neve, d'afa", realizzando il suo primo album, "Pro loco", la secondo fatica discografica della nostrana Interno 4 records, arricchita oltre che dal cd da un libretto.  Continua la lettura »

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